Domenica arriva Spresiano. Imbimbo: «Guai ad abbassare la guardia»
Guai a sottovalutare l’incontro con il Piave SpresianoMaserada, sarebbe un errore madornale. Domenica (ore 18.30), il Petrarca ospita alla Gozzano la penultima della classe, ma la soglia d’attenzione resta elevata. Marcon docet. Il gruppo di coach Nicola Imbimbo vuole infatti allungare la striscia positiva inaugurata con Spinea e Bussolengo sfruttando il turno casalingo.

Tra i bianconeri, però, mancheranno sicuramente i due seniores Filippo Chiatti, ancora dolorante al collo, e Nicola Pizzocaro, infortunatosi di nuovo alla caviglia nel match di Bussolengo. Rimane in stand by la presenza sul parquet di Giacomo Breggiè e Matteo Coppo, entrambi claudicanti a causa delle botte rimediate a spalla e costole. In campo, invece, dovrebbe rivedersi Marco Basso, che ha smaltito la febbre della settimana scorsa.
Passando alla disamina dei nostri avversari, bisognerà marcare stretto Pietro Arnaboldi (classe 1975). È lui, l’uomo più pericoloso del Piave Spresiano. La scorsa estate, dopo un triennio a Montebelluna e in precedenza una stagione nella fila della Texa Roncade, Arnaboldi ha scelto di tornare a misurarsi nel campionato di C Regionale. Un giocatore, che vanta una lunga militanza nella competizione veneta, dove ha segnato 5900 punti diventando in 16 stagioni il miglior marcatore di tutti i tempi della categoria. A dirigere la manovra c’è il play Marco Gellera (classe 1983), chiamato a coordinare un manipolo di giovani interpreti mixati con i veterani Giorgio Fornasier (ala ’75) e Fabio Casarin (guardia ’79).
Nell’ultima partita, i trevigiani hanno abbandonato l’ultimo posto della graduatoria piegando il Malvestio Noventa (72-67). «Non dobbiamo guardare la classifica – afferma Imbimbo –. Abbiamo già fatto un passo falso a Marcon. Spresiano è una buona squadra. Noi siamo ancora alla ricerca di una precisa identità sul rettangolo di gioco. D’altra parte, essendo una formazione di giovani siamo più soggetti ad alti e bassi. Al solito dovremo fare la nostra partita. Come già detto la scorsa volta siamo molto fiduciosi. Tutti noi della squadra (giocatori seniores, juniores e staff tecnico) avvertiamo la fiducia incondizionata del presidente del Gruppo Petrarca Basket Giovanni Boniolo, del general manager Claudio Corà, e del coordinatore Luigi Peroni, dei consiglieri Paolo Benini e Pier Mario Liviero. Stima che ci sprona sempre a dare il massimo per raggiungere i nostri obiettivi stagionali: far giocare e maturare i ragazzi ottenendo prima possibile la salvezza».


